Neues Emskrank

Luogo:
l Grande Baronato del Nordland, Neues Emskrank, sulla costa settentrionale del Nordland, vicino al confine con l’ Ostland.

Abitanti:
1.503 persone

Culti religiosi:

Storia:
la città portuale di Neues Emskrank nasce come piccolo centro abitato per i pescatori della zona. Il primo nome della città’ fu Pugsblatter.
Nell’anno imperiale 2460 dopo Sigmar, un ricco gruppo di investitori capeggiati da Jens-Pieter Riemanns, con un consistente numero di sostenitori tra cui nobili (tra cui addirittura 3 conti elettori), banche, famose famiglie di mercanti imperiali e investitori, decisero di comprare il terreno del villaggio. Lo scopo era quello di costruire una grande città da rendere come centro per i commerci nautici tra il nord del vecchio mondo e Marienburg. Il progetto prevedeva l’ampliamento della città, la costruzione di due porti, centri di costruzione di caravelle e diversi negozi oltre a fontane o pezzi d’arte per abbellire le strade. Così la città venne anche rinominata in Neus Emskrank.
I precedenti residenti della città furono scacciati dalle loro case, e i coloni arrivarono per iniziare i lavori e gli investimenti.
Fu un totale disastro.
All’inizio vi furono diversi problemi con i lavori di costruzione. Molti incolparono i vecchi abitanti di sabotaggio. Poi la prima caravella affondò appena uscita dal porto. Tra i nuovi abitanti della città si parlava di maledizione. Nessuna delle caravelle uscite dalle fabbriche di Neus Emskrank, né quelle della città a lei gemellata, Salkalten fece mai ritorno. Il gemellaggio tra le due città si ruppe molto velocemente a causa di queste voci nefaste sulla sfortuna di Neus Emskrank. In poco tempo Riemanns venne imprigionato e messo in catene, portato nelle prigioni di qualche suo creditore. La città piano piano si svuotò di nuovo, e venne venduta per due soldi al barone del Nordland.
Incominciarono a nascere voci su un possibile tocco del Caos sulla città (voci che molti del Nordland credono vere tutt’ora). Il Caos era l’unico vero problema per il conte elettore. Si decise, quindi, di assoldare diversi inquisitori per controllare la zona e la città. Gli inquisitori misero a fuoco diverse persone, famiglie, a volte intere casate. Poi decisero che la missione era compiùta e che il Caos fosse ormai estirpato dalla zona.
Oggi giorno, conte elettore e barone del Nordland, Lucas Von Heinrich, dopo questo feroce intervento dell’inquisizione, decise di ridare la terra ai suoi vecchi proprietari, o meglio ai loro eredi. Portò, però, in queste terre desolate la nobiltà. Concesse come parte di un feudo questa terra alla famiglia Sauer, la quale decise di stabilirsi proprio a Neus Emskrank. Le due famiglie nobili minori sempre del ramo dei Sauer seguirono i loro cugini (Maier e Moth). Infine, anche la famiglia nobile dei Kaiser prese dimora nella città. [trovate maggiori informazioni nella sezione dedicata alle famiglie nobili della città]
La città oggi giorno: oggi la città è molto più grade rispetto al suo passato. Rimane, però, poco popolata.
L’economia si basa sulla pesca, ma rimangono i due grandi porti della città. Ogni settimana, per fare rifornimento o per sfortuna, diverse barche mercantili approdano a Neues Emskrank. Molte di queste decidono anche di provare a vendere qualcosa: questo fa sì che il mercato del porto sia il mercato più interessante e più movimentato della città. La zona del primo e più grande porto è molto simile a una città sull’acqua: alcune case sono costruite direttamente con una delle entrate affacciate al mare: i pescatori attraccano e tornano a casa propria la sera. Alcuni canali sono stati costruiti per permettere una maggiore viabilità nei pressi di questa zona. Il secondo porto è dedicato al culto di Manann con la chiesa sul mare: effettivamente l’acqua di mare entra all’interno del luogo sacro.
Il centro della città è stato ristrutturato, nel tentativo di renderlo il quartiere ricco o nobile della città. Per quanto le case e i negozi presentino un aspetto decente rispetto al resto della città, difficilmente si può parlare di zona ricca. Ha una parvenza di zona benestante, e qui vi sono le case di due delle famiglie nobili della città. Il centro della città presenta anche una piazza con una fontana dedicata al culto religioso di Manann.
Il resto della città è un groviglio di strade irregolari, di diversa grandezza o che cambiano di grandezza a ogni angolo, di case costruite alla bene e meglio o per opportunità. Molte di queste case sono abbandonate: la popolazione della città è ai minimi storici, e quasi tutte le case occupate sono vicine ai porti.
Sono presenti solo due taverne in questa città: la Luna Scarlatta vicino al porto principale, ritrovo preferito della città, e la locanda Cometa Cadente nella periferia. Questa seconda locanda viene usata dai forestieri che si fermano poco nella città, e ripartono per i loro viaggi quasi immediatamente: è l’unica delle due locande a offrire un servizio di pernottamento.

Dintorni e altre informazioni
Strade & confini:
la città non è uno dei nodi del traffico via terra nordico. Poche carovane passano per le strade che portano a Neus Emskrank. Ci sono sporadici viaggiatori che rimangono magari un giorno o due, per poi riprendere i loro cammini.
Dopo la Tempesta del Caos (anni imperiali 2521-2522 dopo Sigmar) , le strade erano diventate meno sicure: barbari della terra di Norsca, si sono trovati intrappolati qui senza via di uscita: non possono tornare a casa, e vivevano di razzie. Una forte rappresaglia del conte Lucas Von Heinrich ha messo a tacere queste piccole tribù fuori posto. Ora come ora le strade sono abbastanza sicure, con solo qualche piccola banda criminale qua e là; ma anche loro itineranti: che profitto c’è nel rimanere in una zona poco trafficata?
Non vi sono, infine, grandi progetti per lo sviluppo del traffico via terra: non vi sono progetti di risanamento delle strade fuori città, e neanche per le strade interne alla città. Questa presa di posizione potrebbe cambiare ora che vi sarà un cambio di conte in città, ma non molti sono ottimisti a riguardo.

I mari:
i mari del nord sono molto trafficati. E i due porti di Neus Emskrank hanno permesso a questa città di sopravvivere così a lungo e di ottenere anche un certo peso militare sulla scacchiera politica dell’impero.
Mari trafficati, purtroppo, vogliono dire anche tante ricchezze. Neus Emskrank si è trovata ad affrontare più volte razzie di pirati. La città ha sviluppato una forza di polizia marina, che controlla le coste per avvisare la gente in terra in caso di avvistamenti di vascelli poco amichevoli. Inoltre la polizia marina aiuta anche le navi mercantili in diversi casei: le conduce all’attracco migliore, aiuta a fuggire dagli attacchi dei pirati, combatte i pirati quando possibile nel tentativo di salvare più merce e più persone possibili.

Rapporti politici ed economici:
la Tempesta del Caos ha cambiato gli equilibri politici e militari della città. Da città conosciuta solo di nome, Neus Emskrank ha scalato i gradini della gerarchia tattica militare. La sua posizione e i due porti hanno aiutato l’impero ha spostare enormi quantità di uomini da una zona all’altra, in maniera da poter contenere gli attacchi dei barbari nordici, o eseguire contrattacchi! Gli uomini del nord ora vanno fieri di ciò, e continuano a dire che da soli sarebbero riusciti a fermare la minaccia, senza l’aiuto delle navi elfiche. In effetti, il forte scetticismo e razzismo verso gli elfi ha portato quest’ultimi a non costruire delegazioni nella città, e le rotte marittime di questa razza evitano il più possibile Neus Emskrank.
Pochi nani vivono in questa zona: nonostante il dio Sigmar tra i suoi comandamenti ha quello di tenere strette amicizie con la razza più cocciuta del vecchio mondo, i nani che vivono qui per brevi periodi tendono a lasciare questo posto: nessuna montagna nelle vicinanze, solo mare. Inoltre, l’orgoglio del nord mette a dura prova la tempra mentale dei nani: i nordici osano addirittura parlare di miglior fattura delle loro armi rispetto a quelle dei nani!
I mezz’uomini qui ci vengono solo per sfortuna. La città è troppo vicina ai regni del caos, secondo i loro gusti. Il mare non giova alla salute dei piccoli membri di questa razza. E gli uomini del nord sono troppo rudi anche per loro.
La città ha diversi rapporti con altre zone dell’impero grazie anche alla famiglia Kaiser. Non vi sono più gemellaggi, ma solo piccoli rapporti politici e soprattutto commerciali (molte volte piccoli rapporti, molto semplici, ma che aiutano sempre l’economia di una città come Neus Emskrank). I rapporti sono stati sviluppati attraverso: aiuto militare (polizia marina) e vantaggi commerciali per le navi che attraccano nei porti, matrimoni con famiglie di altre parti dell’impero.
In effetti, la città trascura molto lo sviluppo dei rapporti via terra. Non essendoci vantaggi immediati, anche molti mercanti e investitori guardano altrove.

Forze militari e di polizia:
Neus Emskrank non è famosa per la sua forza militare di terra, ma per quella di mare. In caso di battaglie sulla terra ferma, i rapporti politici dei Kaiser o i soldi dei Sauer riescono a portare uomini (fedeli vassalli i primi, mercenari i secondi) sotto lo stemma della città.

Neues Emskrank

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